14 ottobre 2004

 
 

Dopo Kerry vs Bush: Guida Santana vs Vocidentro
Anche il mondo del cinema si interessa alla Guida Santana: il terzo grado del regista Umberto Rinaldi

 
 


 

 Interviste
 

Umberto Rinaldi è un noto regista indipendente, proprietario della casa di produzione "Vocidentro Produzioni", la quale ha prodotto diversi cortometraggi, ai quali ha avuto l'onore di partecipare anche la vostra Guida preferita. L'immagine che vedete ritrae proprio il regista e la Guida durante le riprese di "Dead man watching", ottimo diretto da Rinaldi.

Umb Rinaldi è un regista scomodo: molti attori da lui utilizzati lamentano infatti la scarsa indipendenza nel recitare, il dover necessariamente osservare i suoi ordini, il clima da lager che aleggia nel set. Un regista dai modi sicuramente duri e bruschi, gli stessi che ha usato nei confronti della Guida, assalita da domande di fuoco.

1 - Umb Rinaldi (nervoso al ciak): Secondo la tua idea un autore da stimare cosa deve essere: un unto di Dio/genio/artista superlativo o semplicemente uno che con impegno e lavoro si merita i soldi (spesso tanti) che guadagna?

Guida Santana: sarà perché i miei artisti preferiti (Miles Davis, John Coltrane, Jimi Hendrix ad esempio) erano esseri superiori ma spesso ho l’impressione che l’artista vero sia un’entità poco terrestre… Ovviamente artista è molto più semplicemente colui che produce arte: l’artista da stimare è secondo me colui che - con sincerità, passione e rispetto per il fruitore della sua opera -  dona se stesso alla sua arte. Tu ad esempio ti comporti così nel cinema, ma il tuo collega Vanzina (uno dei due fratelli a caso, scegli tu) no, poiché gira filmetti a raffica, privi di tutto ciò che rese grande la “commedia all’italiana”.

Santana è un artista da stimare, se non altro per l’immensa passione che profonde nel suo lavoro. Tuttavia non posso negare che in passato, specialmente nei momenti più controversi, Carlos abbia abdicato ad un certo spirito artistico “puro” per piegarsi ad esigenze di mercato, probabilmente per certi versi lo fa ancora, ma è anche vero che fa ciò che gli piace e nel modo in cui piace a lui. Ecco, qui si affronta anche un altro aspetto: è mediocre artista colui che opera secondo le leggi di mercato? Forse il Romanticismo ci ha influenzato un po’ troppo a causa dell’immagine dell’artista “maledetto e squattrinato”… eppure Paul Mc Cartney, che squattrinato non lo è mai stato, è un artista da stimare.

 

2 - Umb Rinaldi (che urla dietro la macchina da presa): Da alcune opere che conosco e qualche cosa che ho letto di lui e dei suoi “Pensieri” sono sempre stato in dubbio se considerare Santana un buon artista sopravvalutato da alcuni o un genio sottovalutato da molti. Dimmi almeno una cosa che potrebbe far pendere la bilancia da un lato e una dall’altro.

Guida Santana: ho sbagliato ad accettare la tua intervista… Non credo sia un genio sottovalutato da molti: è un chitarrista che, per qualità umane ma anche per fattori esterni (geografici e cronologici), ha trovato una sua via, una via solo sua, unica e inimitabile. Non credo però che sia un buon artista sopravvalutato da alcuni: credo piuttosto che ancora oggi si conosca poco Santana. Vedo che l’80/90 % degli ascoltatori rock conosce i suoi brani più famosi e lo apprezza per quelli, ma il fenomeno Santana è molto più ampio.

Io sono nel mezzo: credo che sia un grande artista, unico nel suo genere e per questo da stimare. Non un genio (è stata forse geniale qualche sua formazione nella prima metà degli anni ’70) né un mediocre. Un ottimo artista universalmente riconosciuto come tale ma forse ancora non capito a fondo.

 

3 - Umb Rinaldi (che sgrida e minaccia una comparsa): Facendo un improbabile parallelo tra la musica e il variegato mondo della politica internazionale attuale e passata (non me ne vogliano la musica e tutti i suoi ammiratori), con quale personaggio politico paragoneresti Carlos Santana e perché?

Guida Santana: Si dice che Carlos in passato abbia fatto abbondante uso di droghe dunque puoi scegliere a tuo piacimento un qualsiasi attuale parlamentare italiano. Per i suoi valori (pace, amore, non discriminazione, libertà) credo si possa avvicinare a Nelson Mandela: ricordo che nella tournèe che fece col grande Wayne Shorter indossava proprio una t-shirt del leader nero.

Stesso discorso per Martin Luther King e Gandhi, che Carlos cita sempre nei suoi discorsi. Ogni tanto però scivola in un democristiano “volemose bbene”… anche se quando è venuto recentemente in Italia per il festival “We are the future” si è lasciato scappare un “Fuck Bush” in conferenza stampa… ma ormai va molto di moda mandare Bush a cagare, tanto non serve più ai potenti del mondo dopo che ha fatto i loro interessi in Iraq.

 

4 - Umb Rinaldi (allo studio dell’effetto flou): Se lo sai bene altrimenti lavora di immaginazione: qual è la prima cosa che secondo te fa Carlos Santana appena sveglio e quale l’ultima prima di addormentarsi?

Guida Santana: Dipende. Qualche anno fa non mi avrebbe meravigliato vederlo svegliarsi e addormentarsi accendendosi uno spinellone, magari proprio ai tempi di Woodstock. E ai tempi del sodalizio con il Guru Sri Chinmoy sicuramente pregava o meditava.

Oggi secondo me si sveglia e si addormenta come una persona normale: incazzato o allegro a seconda dei casi, magari in compagnia della signora Deborah. Ovviamente si mette e si toglie il cappellino che cela la pelata. Sicuramente è cambiato il posto: qualche anno fa avrà dormito tra tende, camper e camioncini, oggi avrà un comodo lettone tutto colorato come le sue camicie!

 

5 - Umb Rinaldi (e le sue voci dentro): Tra musica e spiritualità c’è un rapporto privilegiato o no? Una buona pasta e fagioli con le cozze mangiata con la giusta compagnia e accompagnata da un bicchiere di vino bianco può essere per qualcuno emblema dell’amore universale come lo sono per te i concerti di Santana?

Guida Santana: Certo che c’è un rapporto privilegiato tra musica e spiritualità. Spiegare con le parole l’estasi che si può provare in alcuni momenti illuminati e illuminanti della propria vita - quando l’istante si fa eterno e l’Eterno diventa istante – è impossibile, è “!ome un cammello dentro la grondaia”, disse un tale. Ecco che la musica (ma l’arte in generale) diventa felice strumento di comunicazione di esperienze mistiche, Carlos ne è stata una prova tangibile e priva di lui un maestro come John Coltrane. I concerti dei Santana sono un emblema dell’amore universale perché hanno la capacità di unire e coinvolgere chiunque vi assista. Anche la sua musica è un atto d’amore universale poiché è la sintesi di tante culture e colori.

Un buon pranzo come da te indicato può essere la stessa cosa: innanzi tutto se in compagnia, se consumato in armonia con se stesso e con gli altri commensali. L’importante è che ogni momento – anche quello più insignificante – non vada perso. Ammoniva Gurdjieff: “ricordati di te sempre e ovunque”. Oppure, come diceva Charles Juliet: "Bisognerebbe compiere ogni azione, anche e soprattutto le più comuni, aprire una porta, scrivere una lettera, tendere la mano, con la maggior cura possibile e con estrema attenzione,  come se da questi gesti dipendessero i destini del mondo e il corso delle stelle, e del resto è vero che il destino del mondo e il corso delle stelle dipendono dalle nostre azioni”.

 

Grazie a Vocidentro Umb Rinaldi

Don Donato zoppo

Anche questa intervista è un nostro omaggio al grande Devadip Carlos Santana.

 

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